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30-08-2010
Ricerca su "Esclusione finanziaria e sovraindebitamento in Italia"
Dal mese di febbraio 2010 micro.Bo sta portando avanti, in collaborazione con Fair Finance (istituzione inglese di microfinanza) una importante ricerca sul fenomeno dell'esclusione finanziaria e del sovraindebitamento, in particolare nelle città di Roma, Bologna e Reggio Calabria. Partner del progetto sono MicroProgress e Microdànisma.
Obiettivo finale è comprendere i bisogni delle persone escluse finanziariamente e cercare di capire se i prodotti e i servizi offerti dal microcredito e dalla microfinanza oggi in Italia, siano o meno adeguati a soddisfare tali bisogni.
Si è partiti dall'osservazione di alcuni dati abbastanza significativi: secondo Banca d'Italia (2008) nel 2006 il 10,8% delle famiglie è esclusa finanziariamente ossia incontra difficoltà nell'accesso ai servizi bancari di base quali un conto corrente. Secondo dati Istat, nel 2009 le famiglie in condizioni di povertà relativa erano il 10,8% del totale; allo stesso tempo, soprattutto per quanto riguarda le famiglie, si è verificato una perdita del loro potere d'acquisto ed una tendenza al sovraindebitamento (soprattutto prestiti al consumo, carte revolving, quinto dello stipendio, ossia tutte forme di indebitamento abbastanza penalizzanti). Inoltre il credito al consumo dal 2002 al 2008 ha subito un incremento del 120%: il debito delle famiglie italiane in media è oggi pari al 33% del reddito ma si avvicina al 50% per le classi di età più giovani e per le famiglie numerose.
Partendo da queste premesse la ricerca intende indagare nel dettaglio tali fenomeni cercando di comprenderne l'ampiezza, le cause e l'impatto, e intende analizzare i reali bisogni finanziari che manifestano le persone escluse finanziariamente.
La specificità della ricerca consiste nel fatto che viene svolta tramite interviste sul campo somministrate ad un campione di 150 persone da parte di un gruppo di lavoro composto da esperti nel settore della microfinanza coordinati e coadiuvati da professionisti della ricerca socio-economica.
Il fatto che la ricerca sia svolta in tre diversi territori consente inoltre di mettere in luce le forti differenze dei contesti e le diversità nei bisogni di Nord, Centro e Sud Italia.
Dall'inizio del progetto sono state svolte molte attività. In particolare: sono state effettuate oltre 20 interviste a testimoni privilegiati (banche, servizi comunali territoriali, enti assistenziali, associazioni di categoria, ecc) che hanno consentito la costruzione di un campione che fosse rappresentativo; sono stati predisposti i questionari da somministrate alle famiglie e alle imprese, sono state elaborate delle schede prodotto ipotetiche da sottoporre al campione.
Attualmente siamo nella fase di somministrazione del questionario al campione.
La ricerca si concluderà entro la fine del 2010 e i risultati verranno resi noti in un evento di comunicazione pubblica.
La ricerca è sostenuta da Banca di Italia, Unioncamere, Fondazione Carisbo, Fondazione Levi Strauss e Emil Banca Credito Cooperativo.
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31-07-2010
Prima regolamentazione italiana del microcredito: proposte di modifica dell'art.111 del T.U.B. da parte della Rete Italiana di Microfinanza
In occasione della conferenza sul microcredito, che si è svolta a Roma il 30 giugno scorso, RITMI presenta una proposta di modifica dell'art. 111 Testo Unico Bancario.
L'art. 111 del TUB regolamenta per la prima volta alcuni operatori specializzati in microfinanza e si colloca all'interno dello schema di decreto legislativo recante “Attuazione della direttiva 2008/48/CE relativa ai contratti di credito ai consumatori nonché modifiche del Titolo VI del T.U. Bancario, d.lgs. n. 385 del 1993, in merito alla disciplina dei soggetti operanti nel settore finanziario, degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi.
Il decreto è stato sottoposto ai parei delle Commissioni parlamentari ed è stato approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri alla fine di luglio 2010. Siamo in attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Le modifiche proposte da RITMI in estrema sintesi si concentrano su:
1) microcredito d'impresa e microcredito sociale come strumenti imprescindibili ai fini della tutela e dell'inclusione finanziaria e sociale di soggetti svantaggiati;
2) inclusione delle cooperative tra i soggetti che possono beneficiare di attività di microcredito;
3) riconoscimento delle istituzioni di microcredito che svolgono funzioni riconducibili alla mediazione creditizia
4) questione dei requisiti patrimoniali minimi per poter operare.
Allegati: Leggi il testo della proposta di Ritmi - Modifiche e integrazioni RITMI.pdf
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30-06-2010
Cresce il microcredito in Italia: ricerca RITMI e Fondazione Giordano Dell'Amore
I microcrediti in Italia sono quintuplicati negli ultimi 2 anni passando da un totale di 392 crediti erogati nel 2007 da 27 istituzioni a circa 2000 crediti erogati da 32 istituzioni nel 2009.
Il portafoglio totale è passato da € 3.634.000 del 2007 a circa € 11.000.000 alla fine del 2009.
Ce lo dice l'analisi di settore realizzata in Italia da RITMI con la collaborazione della Fondazione Giordano Dell'Amore.
Lo studio fa parte di una ricerca che viene realizzata ogni due anni a livello europeo dall'European Microfinance Network.
Si tratta di un approfondito studio sul funzionamento delle istituzioni di microfinanza europee, sul loro modo di operare, sull'impatto dei loro interventi e i dati di tipo finanziario. Da quest'anno sono state introdotte alcune domande sull'impatto determinato dalla crisi finanziaria.
Come negli anni precedenti i beneficiari del microcredito sono principalmente donne e immigrati.
Allegati: Risultati ricerca in sintesi - presentazione-dati-italia.pdf
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06-10-2009
27-30 OTTOBRE: CORSO RITMI SULLA MICROFINANZA
La Rete Italiana di Microfinanza - RITMI - in collaborazione con la Rete Europea di Microfinanza - EMN - organizza la II^ edizione del corso di formazione per operatori di microfinanza.
Il corso si prefigge di offrire un momento formativo per gli operatori già
impegnati nel settore della microfinanza, grazie ad elementi metodologici
concreti; il percorso didattico prevede infatti anche un modulo di analisi di casi pratici, allo scopo di fornire strumenti essenziali per migliorare la qualità della performance e della gestione di attività di microcredito in
Italia.
Il corso si terrà a Torino, presso l'Arsenale della Pace, dal 27 al 30 Ottobre 2009.
Costo (vitto e pernottamento inclusi): membri della Rete Italiana di
Microfinanza � 230, non membri della Rete Italiana di Microfinanza � 350
Per informazioni ed iscrizioni contattare, la Fondazione Don Mario Operti Onlus- diecitalenti@fondazioneoperti.it
La scadenza per le iscrizioni è stata prorogata al giorno 8 ottobre 2009.
Per maggiori informazioni
www.microfinanza-italia.org/microfinanza_ritmi.php
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31-07-2009
ATTENZIONE! micro.Bo cambia sede e numero di telefono
Avvisiamo i visitatori del sito che l'Associazione micro.Bo ONLUS a partire da lunedì 24 agosto 2009 non avrà più sede in via Pellizza da Volpedo 6.
L'Associazione infatti si trasferirà in VIA STALINGRADO 40, BOLOGNA.
Sempre dal 24 agosto potrete contattarci telefonicamente al seguente numero 051/6218450. Il vecchio numero non sarà più attivo.
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